Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato una serie di conclusioni per rafforzare la resilienza democratica nell’UE, incoraggiando una partecipazione più inclusiva dei cittadini alla vita democratica e sostenendo il coinvolgimento della società civile nei processi decisionali.
Il testo nasce da un’iniziativa della presidenza irlandese del Consiglio. Come ha dichiarato Thomas Byrne, ministro degli Affari europei irlandese, “l’Unione europea è una democrazia che dobbiamo impegnarci a proteggere. La democrazia è al centro della nostra Unione: dobbiamo quindi agire con decisione a tutti i livelli per tutelarla e garantire che i cittadini possano dire la loro nei processi decisionali che incidono sulle loro vite”.
Le conclusioni sottolineano la necessità di rendere i processi decisionali più inclusivi e trasparenti, rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e promuovere una cooperazione più stretta tra gli Stati membri per contrastare il disimpegno civico.
Secondo il Consiglio, la crescente distanza dei cittadini dalla vita politica rappresenta un ostacolo al funzionamento delle democrazie, mentre la fiducia nelle istituzioni pubbliche costituisce una condizione essenziale per garantirne la resilienza. Per questo, gli Stati membri sono incoraggiati a rafforzare il coordinamento a livello europeo, favorendo nuove forme di partecipazione e un maggiore coinvolgimento dei cittadini nelle scelte politiche.
Il documento ribadisce inoltre l’importanza di un quadro che favorisca una partecipazione democratica realmente inclusiva, attraverso consultazioni pubbliche e strumenti che consentano ai cittadini di contribuire in maniera significativa e trasparente all’elaborazione delle politiche.
Un ruolo centrale viene attribuito alla società civile. Il Consiglio riconosce infatti che organizzazioni indipendenti, diversificate e resilienti, insieme alle iniziative promosse direttamente dai cittadini, possono contribuire al controllo democratico delle istituzioni, all’equilibrio tra i poteri e al rafforzamento della resilienza democratica.
Il legame con lo Scudo europeo per la democrazia
Le conclusioni si inseriscono nel percorso avviato dalla Commissione europea con la comunicazione sullo Scudo europeo per la democrazia (European Democracy Shield), presentata nel novembre 2025.
L’iniziativa della Commissione si articola attorno a tre priorità: rafforzare la capacità dell’Unione di individuare e affrontare le minacce all’integrità dello spazio informativo; consolidare le istituzioni democratiche attraverso la tutela di elezioni libere ed eque e di media indipendenti; accrescere la resilienza della società europea promuovendo una maggiore partecipazione dei cittadini.
In questo quadro, il Consiglio invita la Commissione a portare avanti l’attuazione dello Scudo europeo per la democrazia, assicurando che le attività del Centro europeo per la resilienza democratica integrino il lavoro svolto dalle autorità nazionali in materia di partecipazione civica, evitando sovrapposizioni e duplicazioni.

